Commenti restrittivi del presidente Fed Warsh affossano rame e Antofagasta (ANTO)
Le osservazioni restrittive rilasciate dal nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, hanno innescato un calo dei prezzi del rame, trascinando al ribasso anche le azioni di Antofagasta plc, che cedono il 3,1% e scambiano a 4.129p in data 18 giugno 2026.
Il rame ha ceduto oltre l'1% nella giornata odierna, dopo che i commenti di Warsh sulla necessità di controllare l'inflazione hanno rafforzato il dollaro statunitense e sollevato preoccupazioni sulla domanda industriale del metallo. A ciò si aggiunge la recente proposta di Antofagasta ai fonditori cinesi di rame di prezzare le vendite contrattuali di minerale di rame utilizzando indici di mercato spot, allontanandosi dagli accordi a prezzo fisso e introducendo potenziale incertezza.
Il calo odierno inverte parte dei recenti guadagni per il minerario quotato nel Regno Unito, che aveva visto le sue azioni salire del 4,9% il 15 giugno dopo l'annuncio di un importante investimento cileno. La società aveva inoltre registrato un aumento del 4,2% il 12 giugno, sostenuta dalle speranze di de-escalation nel conflitto tra Stati Uniti e Iran che avevano favorito i titoli minerari. Antofagasta aveva chiuso la giornata di ieri a 4.261p.
L'influenza della Fed sui prezzi del rame e le fortune dei minatori
Antofagasta plc è una rilevante società mineraria con sede nel Regno Unito, la cui attività principale consiste nell'estrazione e nella lavorazione del rame. Essa gestisce miniere su larga scala, producendo minerale e concentrati di rame che vengono poi venduti a fonderie e altri clienti industriali a livello globale. In sostanza, il successo della loro attività dipende dalla domanda mondiale di rame, un metallo fondamentale per innumerevoli applicazioni, dall'impiantistica elettrica all'edilizia, fino alle tecnologie per le energie rinnovabili; i loro ricavi e, in ultima analisi, la loro redditività sono quindi strettamente legati al prezzo globale di questa materia prima essenziale.
Il movimento del prezzo delle azioni di Antofagasta registrato oggi è ampiamente spiegato dalle dichiarazioni "hawkish" del nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh. Il termine "hawkish" nel gergo delle banche centrali indica una propensione verso una politica monetaria più restrittiva, spesso attraverso tassi di interesse più elevati, al fine di combattere l'inflazione. Tali affermazioni tendono generalmente a rafforzare il dollaro statunitense, rendendo le materie prime quotate in dollari, come il rame, più costose per gli acquirenti internazionali, ma soprattutto segnalano un potenziale rallentamento dell'attività economica, che si traduce direttamente in una riduzione della domanda industriale di materie prime come il rame, mentre l'azienda valuta anche di passare a prezzi di mercato spot per la vendita del proprio minerale.
Questa combinazione di un dollaro più forte e di aspettative di domanda ridotta ha spinto direttamente al ribasso i prezzi del rame, influenzando negativamente le prospettive di Antofagasta. Di conseguenza, le azioni della società stanno scambiando oggi in calo del 3,1%, attestandosi a 4.129p, un calo significativo rispetto alla chiusura di ieri a 4.261p.
Si può pensare a una situazione analoga a quella di un importante produttore di componenti elettronici che annunciasse una riduzione significativa della produzione di microchip per l'anno a venire a causa di un calo previsto della domanda globale. Un tale annuncio, proveniente da un attore chiave del settore, creerebbe immediatamente delle ripercussioni lungo l'intera catena di approvvigionamento, portando probabilmente a un calo dei prezzi delle azioni delle aziende che forniscono le materie prime necessarie per la produzione di quei chip.

Antofagasta plc
Antofagasta plc (ANTO) è una società mineraria che opera principalmente nel settore del rame, con interessi significativi anche nella produzione di molibdeno, oro e argento come sottoprodotti. Le sue attività sono organizzate in diversi segmenti, tra cui spiccano le miniere di Los Pelambres (partecipazione del 60%), Centinela (70%), Antucoya (70%) e Zaldívar (50%), tutte situate in Cile. Oltre all'estrazione mineraria, la società si dedica all'esplorazione di nuovi giacimenti in varie nazioni e fornisce servizi di trasporto merci su rotaia e su strada per clienti minerari nel nord del Cile. Fondata nel 1888, Antofagasta plc è una controllata di Metalinvest Establishment e ha la sua sede legale a Londra, nel Regno Unito.