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Aperto
S&P 500
Large cap
$7,473.47
+0.37%
L'S&P 500 sta registrando un rialzo, attestandosi a 7.473,47 punti con un incremento dello 0,37%, sostenuto dall'ottimismo per un potenziale accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che ha innescato un significativo calo dei prezzi del petrolio. Le speranze di una de-escalation delle tensioni geopolitiche, con il Brent crude sceso a $97,43 al barile, hanno allentato i timori sull'inflazione energetica e sui costi di trasporto, favorendo un atteggiamento più propenso al rischio tra gli investitori, come evidenziato dal calo dei rendimenti obbligazionari globali e dall'indebolimento del dollaro statunitense. È opportuno notare che la seduta odierna è caratterizzata da volumi di scambio contenuti, a causa della chiusura dei mercati statunitensi per il Memorial Day e di molti mercati europei per il Whit Monday.
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NASDAQ 100
Large cap (Tech-heavy)
$29,481.64
+0.42%
Il NASDAQ 100 si muove in territorio positivo, registrando un aumento dello 0,42% e raggiungendo i 29.481,64 punti, in una sessione di scambi influenzata dalle speranze di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Questa prospettiva ha innescato un significativo calo dei prezzi del petrolio, con il Brent crude futures sceso del 6% a $97,43 al barile e il greggio statunitense in ribasso di oltre il 4% a $91,83 al barile, alleviando i timori di inflazione energetica. La giornata ha visto anche un calo dei rendimenti obbligazionari globali, sebbene l'attività di trading sia stata probabilmente contenuta a causa della chiusura dei mercati statunitensi per la festività del Memorial Day.
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Dow Jones Industrial Average
Large cap (Blue chip)
$50,579.7
+0.58%
Il Dow Jones Industrial Average sta registrando una giornata positiva, con l'indice che si attesta a 50.579,70 punti, in crescita dello 0,58%, spinto principalmente dall'ottimismo per una potenziale pace in Medio Oriente. Le speranze di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, che potrebbe riaprire lo Stretto di Hormuz, hanno innescato un significativo calo dei prezzi del petrolio, con il Brent crude futures sceso del 6% a $97,43 al barile. Questo scenario, unito all'attesa per i prossimi rapporti sugli utili di importanti aziende tecnologiche e di consumo come Salesforce, Dell e Costco, sta sostenendo il mercato, con la prospettiva di una minore inflazione e un supporto per gli asset di rischio.
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Chiuso
FTSE MIB
Large cap
€50,298.09
+1.59%
Il FTSE MIB ha chiuso in rialzo dell'1,25% nella scorsa sessione, raggiungendo i 50.132 punti, un nuovo massimo storico, spinto dall'ottimismo per un potenziale accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che ha fatto scendere il prezzo del petrolio Brent sotto i 100 dollari al barile, attenuando i timori inflazionistici e le aspettative di rialzi aggressivi dei tassi d'interesse. A contribuire al sentiment positivo sono stati anche il calo dei rendimenti obbligazionari, con il decennale italiano sceso al 3,648%, e la performance di Nexi, le cui azioni sono salite di oltre il 6% dopo l'annuncio di CDP Equity di voler aumentare la propria partecipazione, il tutto in un contesto di generale avanzamento dei mercati azionari europei nonostante la scarsa liquidità dovuta alle festività.
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FTSE Mid Cap
Mid cap
€62,466.36
+1.71%
Il FTSE Mid Cap ha chiuso in rialzo dell'1,71% nella seduta odierna, raggiungendo i 62.466,36 punti, spinto da un miglioramento del sentiment di rischio globale e dalle crescenti speranze per un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, che hanno ridotto i premi di rischio geopolitici. Questo clima più ottimista, unito all'attenuarsi delle pressioni sulle materie prime e a prospettive più calme sulla politica monetaria, ha favorito le società a media capitalizzazione del Regno Unito, in particolare quelle con una forte esposizione all'attività commerciale domestica, come i settori dei trasporti, della vendita al dettaglio e dell'industria. L'attenzione degli investitori si è inoltre focalizzata sul potenziale di crescita dei dividendi delle azioni del FTSE 250, considerate un rifugio in un contesto di inflazione e rendimenti obbligazionari elevati.
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CAC 40
Large cap
€8,272.74
+1.93%
Il CAC 40 ha chiuso in forte rialzo nella seduta del 25 maggio 2026, attestandosi a 8.272,74 punti con un incremento dell'1,93%, spinto principalmente dalle crescenti speranze di un accordo di pace in Medio Oriente che includerebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz, allentando così i timori di un'inflazione energetica e provocando un netto calo dei prezzi del petrolio, con il Brent sceso del 5,7% a $94,50 al barile. Questo scenario ha favorito un diffuso ottimismo sui mercati globali, con guadagni significativi anche per il DAX tedesco e il Nikkei 225 giapponese, e ha visto il listino parigino trainato in particolare dai settori del lusso, con LVMH e Hermes in evidenza, e finanziario, con BNP Paribas e Société Générale tra i migliori.
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CAC Next 20
Mid cap
€12,466.13
+1.17%
Il CAC Next 20 ha chiuso in rialzo nella sessione del 25 maggio 2026, attestandosi a 12.466,13 punti, con un incremento dell'1,17%, spinto dall'ottimismo per un potenziale accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che ha provocato un calo significativo dei prezzi del petrolio, con il Brent sceso sotto i $100 al barile. Questo scenario, unitamente al sentiment positivo che ha caratterizzato i mercati globali, con guadagni in Asia e in Europa, ha contribuito a mitigare le preoccupazioni sull'inflazione, favorendo un clima di fiducia tra gli investitori. La riapertura dello Stretto di Hormuz, cruciale per il transito petrolifero, è vista come un fattore chiave per allentare le pressioni sui prezzi dell'energia e migliorare le prospettive economiche.
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FTSE 100
Large cap
£10,466.26
+0.22%
Il FTSE 100 ha chiuso la sessione in rialzo dello 0,22%, attestandosi a 10.466,26 punti, grazie a un cauto ottimismo che ha pervaso i mercati europei. Questo modesto guadagno è stato alimentato dalle speranze di un accordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran, con il Segretario di Stato americano Marco Rubio che ha segnalato "buoni segnali" nei negoziati, contribuendo a un calo dei prezzi del petrolio e favorendo in particolare le compagnie aeree europee. Il sentiment del mercato britannico è migliorato anche grazie all'attenuarsi dei timori di un aggressivo inasprimento dei tassi d'interesse, ripristinando l'appetito per il rischio verso le imprese industriali cicliche e gli esportatori britannici di fascia alta.
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FTSE 250
Mid cap
£23,167.47
+0.96%
Il FTSE 250 ha chiuso in rialzo dell'1,0% nella sessione del 25 maggio 2026, attestandosi a 23.167,47 punti, con un incremento dello 0,96% rispetto alla chiusura precedente di 22.947,90 punti. Questo andamento positivo è stato sostenuto da un rinnovato interesse degli investitori verso i titoli con potenziale di crescita dei dividendi, considerati più attraenti rispetto al FTSE 100, e dalla solida performance di alcune aziende come Rotork plc, che ha beneficiato della domanda globale per le sue apparecchiature. Inoltre, l'attesa per le prossime relazioni sugli utili di diverse società del FTSE 250 e un precedente allentamento delle tensioni geopolitiche hanno contribuito a generare un sentiment positivo nel mercato.
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