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Datadog (DDOG) scende del 7,9% a 114,48 dollari dopo la guidance sugli utili

Le azioni Datadog hanno ceduto il 7,9% martedì 10 febbraio 2026, chiudendo a 114,48 dollari, dopo che la società ha fornito una guidance sugli utili per il quarto trimestre 2025 inferiore alle attese del mercato.

Il ribasso è stato innescato dalla guidance sugli utili per il primo trimestre 2026 e per l'intero anno fiscale 2026, che ha deluso gli investitori, nonostante un rapporto sugli utili del quarto trimestre 2025 altrimenti solido. Sebbene Datadog abbia superato le stime con un utile per azione (EPS) di 0,59 dollari (contro previsioni tra 0,39 e 0,55 dollari) e ricavi per 953 milioni di dollari (superando i 917 milioni attesi), le prospettive future hanno innescato le vendite. La guidance per l'EPS del primo trimestre 2026, fissata tra 0,49 e 0,51 dollari, si è rivelata inferiore alle aspettative di 0,52-0,54 dollari, anche se la previsione sui ricavi, tra 951 e 961 milioni di dollari, ha leggermente superato i 934-935 milioni previsti.

Le previsioni per il 2026 deludono gli investitori

A contribuire ulteriormente alla preoccupazione degli investitori è stata la revisione al ribasso delle previsioni per l'intero anno fiscale 2026. La società ha proiettato un EPS per il 2026 tra 2,08 e 2,16 dollari, una cifra significativamente inferiore ai 2,34-2,41 dollari che gli analisti avevano anticipato. La guidance sui ricavi per l'intero anno, pari a 4,06-4,10 miliardi di dollari, si è avvicinata ai 4,11 miliardi attesi, ma non è stata sufficiente a compensare le minori aspettative di profitto. Non sono emersi altri catalizzatori recenti, come declassamenti da parte di analisti, che possano spiegare il movimento del prezzo delle azioni.