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FTSE MIB · Petrolio e Gas ·

Saipem (SPM) in calo per sell-off petrolifero, fusione Subsea7 all'esame UE

Le azioni Saipem registrano un calo del 5,3%, scambiando a 4,48€, in una giornata segnata da un più ampio sell-off nel settore petrolifero e da una maggiore cautela degli investitori. Questa flessione segue la notifica formale della fusione tra Saipem e Subsea7 alla Commissione Europea per la revisione.

Il movimento ribassista è attribuibile principalmente a due fattori convergenti. In primo luogo, il mercato risente di una generale debolezza delle quotazioni del greggio, che ha innescato vendite diffuse sui titoli legati all'energia. In secondo luogo, la notizia della revisione da parte della Commissione Europea della proposta di fusione con Subsea7 ha sollevato interrogativi, in particolare riguardo a possibili eccessive concentrazioni nel mercato dei servizi offshore Surf (subsea umbilical, riser, and flowline).

La seduta odierna del 18 giugno 2026 vede così Saipem in contrazione rispetto alla chiusura precedente di 4,73€. Il titolo, quotato sulla Borsa Italiana, riflette la pressione congiunta derivante dalle dinamiche del prezzo del petrolio e dalle incertezze regolamentari legate all'operazione strategica.

Cosa significa

Cosa significa la revisione della fusione Saipem-Subsea7

Saipem è un fornitore globale di servizi e soluzioni per il settore energetico, specializzato nella progettazione, ingegneria, costruzione e installazione di infrastrutture complesse, in particolare per progetti offshore. La sua attività principale consiste nel supportare le grandi compagnie energetiche nella realizzazione di piattaforme petrolifere, gasdotti sottomarini e altre strutture necessarie per l'estrazione e il trasporto di petrolio e gas, guadagnando attraverso contratti di servizio e progetti EPCI (Engineering, Procurement, Construction, Installation) su larga scala.

Il fattore principale che oggi sta influenzando il titolo è la notizia della notifica formale della proposta di fusione tra Saipem e Subsea7 alla Commissione Europea per la sua revisione. Questa mossa regolamentare solleva interrogativi significativi sulla possibile eccessiva concentrazione nel mercato dei servizi offshore SURF (subsea umbilical, riser, and flowline), un settore cruciale per le operazioni sottomarine, generando incertezza tra gli investitori, sebbene il mercato risenta anche di una più ampia debolezza nelle quotazioni del greggio.

Questa incertezza regolamentare si riflette direttamente sulla performance del titolo Saipem, che oggi 18 giugno 2026 sta scambiando a €4,48, registrando un calo del 5,3% rispetto alla chiusura precedente di €4,73.

Immaginate di voler unire due importanti panifici di una piccola città, e l'autorità garante della concorrenza inizia a esaminare l'operazione per capire se la nuova entità avrebbe troppo potere sui prezzi del pane o limiterebbe le scelte dei consumatori. Finché non c'è chiarezza sull'esito di questa revisione, gli investitori rimangono cauti, temendo che l'affare possa essere bloccato o che vengano imposte condizioni stringenti.

Saipem

SPM·Borsa Italiana·FTSE MIB·🇮🇹
Settore
Oil & Gas Equipment & Services
Amministratore Delegato
Alessandro Puliti
Dipendenti
30.000
Sede
Milan, IT
Quotata dal
1987
La società

Saipem S.p.A. (SPM), operante nel settore dell'energia e dei servizi per l'Oil & Gas, offre soluzioni integrate per l'ingegneria e le costruzioni a livello globale. Le sue attività si articolano in cinque divisioni principali: Ingegneria & Costruzioni Offshore, Ingegneria & Costruzioni Onshore, Perforazione Offshore, Perforazione Onshore e XSIGHT. L'azienda si occupa della progettazione, costruzione e installazione di piattaforme, condotte e campi sottomarini, estendendo i propri servizi a manutenzione, modifiche, operazioni e disattivazioni, oltre a sviluppare parchi eolici marini e progetti di integrazione energetica. Saipem progetta inoltre impianti onshore per GNL, rigassificazione, raffinazione, petrolchimico, fertilizzanti, gasdotti e stazioni di trattamento olio, includendo anche soluzioni per energie rinnovabili, biotecnologie, cattura e stoccaggio di CO2 e produzione di idrogeno. Fornisce servizi integrati di procurement, gestione progetti, costruzione e ingegneria per i mercati energetici e le infrastrutture pubbliche, affiancati da servizi di perforazione offshore e onshore con una flotta diversificata. Al 31 dicembre 2021, la sua flotta di perforazione offshore contava dodici navi, mentre quella onshore comprendeva 84 unità. La sede centrale di Saipem S.p.A. è a Milano, Italia.