Terna (TRN) assegna a Hitachi Energy un contratto da 770 milioni di euro per il progetto Elmed
Terna, in collaborazione con l'operatore di rete tunisino STEG, ha assegnato a Hitachi Energy un contratto del valore di circa 770 milioni di euro per la costruzione delle stazioni di conversione relative al progetto Elmed. Questa iniziativa segna la realizzazione della prima interconnessione elettrica tra l'Italia e la Tunisia, un'infrastruttura strategica destinata a rafforzare la sicurezza energetica e a favorire l'integrazione dei mercati dell'elettricità tra l'Europa e il Nord Africa. Il titolo Terna, quotato a Milano, sta scambiando a €10,24, registrando un rialzo dello 0,8% rispetto al prezzo di chiusura di ieri, pari a €10,16.
Dettagli del Progetto Elmed
Il progetto Elmed prevede la realizzazione di un collegamento sottomarino da 600 MW e 220 km. Le stazioni di conversione, elementi cruciali per la trasmissione di energia in corrente continua, saranno edificate in due località chiave: a Partanna, in Sicilia, e a Mlaabi, in Tunisia. L'assegnazione del contratto a Hitachi Energy, comunicata il 25 giugno 2026, sottolinea l'avanzamento di un'opera infrastrutturale di rilevanza internazionale, che mira a creare un ponte energetico tra le due sponde del Mediterraneo.
Questa interconnessione non solo faciliterà lo scambio di energia elettrica, ma contribuirà anche alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e all'ottimizzazione dell'utilizzo delle energie rinnovabili, in linea con gli obiettivi di transizione energetica perseguiti da entrambi i Paesi. La capacità di 600 MW del collegamento sottomarino garantirà un flusso significativo di energia, supportando la stabilità delle reti e promuovendo una maggiore resilienza del sistema energetico regionale.
Perché un ponte energetico tra Italia e Tunisia accende l'interesse su Terna
Terna è il gestore della rete di trasmissione elettrica nazionale in Italia, l'infrastruttura che trasporta l'elettricità dalle centrali di produzione ai centri di consumo. Il suo ruolo è fondamentale per garantire la stabilità e la sicurezza del sistema elettrico italiano, con i suoi ricavi che derivano principalmente dalle tariffe per il trasporto dell'energia e dagli investimenti nella modernizzazione e nell'espansione della rete. In sostanza, è l'architrave che assicura che la luce arrivi nelle nostre case e nelle nostre fabbriche, mantenendo in equilibrio domanda e offerta su scala nazionale.
Il catalizzatore specifico che ha mosso il titolo oggi è l'assegnazione a Hitachi Energy di un contratto da circa 770 milioni di euro per la costruzione delle stazioni di conversione del progetto Elmed, un'iniziativa che realizzerà la prima interconnessione elettrica sottomarina tra l'Italia e la Tunisia. Questo collegamento, con una capacità di 600 MW e una lunghezza di 220 km, è un'opera infrastrutturale strategica che mira a rafforzare la sicurezza energetica, diversificare le fonti di approvvigionamento e integrare i mercati dell'elettricità tra l'Europa e il Nord Africa, supportando la transizione energetica e la stabilità delle reti regionali.
Questa notizia ha spinto il titolo Terna a guadagnare lo 0,8%, portando il prezzo a scambiare a €10,24 rispetto alla chiusura di ieri di €10,16.
Immaginate Terna come il direttore d'orchestra di una complessa sinfonia energetica. L'aggiunta di un nuovo strumento, come il collegamento Elmed, non è solo un nuovo pezzo da suonare, ma un'espansione del repertorio che aumenta la flessibilità e la risonanza dell'intera orchestra, rendendola più robusta e capace di attrarre un pubblico più ampio.

Terna
Terna - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni (TRN) opera nel settore della trasmissione e dispacciamento di energia elettrica, estendendo le proprie attività in Italia, nei paesi dell'Eurozona e a livello internazionale. La sua struttura si articola in segmenti regolati, non regolati e internazionali, focalizzandosi sulla pianificazione, sviluppo, gestione e manutenzione della rete di trasmissione nazionale, delle infrastrutture elettriche e di quelle ad alta tensione. L'azienda offre altresì sistemi e apparecchiature per le telecomunicazioni, servizi di connettività e soluzioni energetiche, oltre a servizi di gestione e manutenzione. Terna si occupa anche della progettazione, produzione e commercializzazione di trasformatori di potenza per reti di trasmissione e distribuzione, trasformatori industriali e speciali. Completa il suo raggio d'azione la progettazione e fornitura di cavi marini e terrestri, lo sviluppo di progetti per energie rinnovabili e la realizzazione di interconnettori privati. Fondata nel 1999, la società ha la sua sede a Roma.