Inpex Corp. (1605) in calo per le incertezze sui progetti australiani
Inpex Corp. (1605) scambia in ribasso del 3,1%, a ¥3.480, a seguito di notizie negative relative ai suoi progetti australiani, che hanno annullato i guadagni iniziali della giornata. Il titolo, che aveva aperto in rialzo sulla scia di previsioni di utili riviste al rialzo, è ora sceso rispetto alla chiusura precedente di ¥3.592.
Il calo è attribuibile a due fattori principali: la Fair Work Commission australiana ha respinto, il 14 giugno, la richiesta di Inpex di sospendere le azioni sindacali protette presso il progetto Ichthys LNG, aprendo la strada a una possibile interruzione della produzione già questa settimana. Contemporaneamente, Woodside Energy ha annunciato, il 12 giugno, di aver esercitato il diritto di prelazione per impedire a Inpex di acquisire la quota di PetroChina nel giacimento di gas Browse, un'operazione che avrebbe potuto rafforzare le prospettive di crescita future della società giapponese.
Nonostante il titolo avesse inizialmente guadagnato fino al 3,9% in data odierna, sostenuto da previsioni di utili in rialzo, questi sviluppi hanno innescato una rapida inversione di tendenza. La performance odierna si inserisce in un contesto di debolezza per il titolo Inpex, che aveva raggiunto ¥3.607 la scorsa settimana prima di intraprendere un percorso discendente.
Il rischio di stop produttivo nel progetto Ichthys LNG pesa sulle azioni Inpex
Inpex Corp. è una delle principali aziende energetiche integrate del Giappone, con un ruolo fondamentale nell'approvvigionamento del Paese. La sua attività si estende dall'esplorazione e sviluppo alla produzione e commercializzazione di petrolio greggio e gas naturale a livello globale. I suoi ricavi dipendono strettamente sia dai prezzi internazionali delle materie prime sia dai volumi di produzione che riesce a garantire dai suoi giacimenti sparsi per il mondo.
Il motivo principale del calo odierno delle azioni Inpex è legato al protrarsi di una disputa sindacale presso il progetto Ichthys LNG in Australia. La decisione della Fair Work Commission australiana di respingere la richiesta di Inpex di sospendere lo sciopero ha aumentato significativamente la probabilità di un arresto della produzione già questa settimana, generando preoccupazioni sul potenziale impatto sui ricavi dell'azienda, con un contributo marginale anche dalla mossa di Woodside Energy di bloccare l'acquisizione di interessi nel giacimento di gas Browse.
La prospettiva di un blocco della produzione ha indotto il mercato a scontare questa incertezza, portando le azioni Inpex a scambiare a ¥3.480, in calo del 3,1% rispetto alla chiusura di ieri di ¥3.592.
Si può immaginare la situazione come quella di una grande azienda manifatturiera che si trova di fronte all'imminente interruzione della fornitura di un componente essenziale per la sua linea di assemblaggio, a causa di una controversia interna al fornitore. Se quel componente non arriva, la produzione si ferma, e con essa la capacità di generare vendite e profitti.

Inpex Corp.
Inpex Corporation (1605), operante nel settore energetico, si dedica all'esplorazione, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di petrolio, gas naturale e altre risorse minerarie. La sua attività si estende globalmente, coprendo il Giappone, l'Asia e l'Oceania, l'Europa e i Paesi della CSI, il Medio Oriente e l'Africa, e le Americhe. L'azienda investe e concede prestiti a società attive nel settore delle risorse minerarie, gestendo inoltre il trasporto di gas naturale e la manutenzione delle relative condotte. Al 31 dicembre 2021, le sue riserve comprovate ammontavano a 2.704 milioni di barili di petrolio greggio, condensati e GPL, e 5.118 miliardi di piedi cubi di gas naturale, per un totale di 3.645 milioni di BOE. Inpex Corporation è stata fondata nel 1966 e ha sede a Tokyo, Giappone.