Inpex (1605) sostenuta da previsioni utili in rialzo e mercato energia favorevole
Inpex Corp. (1605) avanza del 3,9%, scambiando a ¥3.707, sostenuta dalla revisione al rialzo delle previsioni sugli utili e dalle dinamiche favorevoli nel mercato del petrolio e del gas. Il titolo, quotato a Tokyo, recupera terreno dopo aver chiuso la seduta precedente a ¥3.567.
La società giapponese ha annunciato il 13 maggio 2026 un miglioramento delle proprie previsioni di utile consolidato per i sei mesi che si concluderanno il 30 giugno 2026 e per l'intero anno che terminerà il 31 dicembre 2026. Questa revisione è stata motivata dalla stabile operatività del progetto Ichthys e dall'aggiornamento delle ipotesi sui prezzi del greggio e sui tassi di cambio. Tali prospettive positive, in un contesto di aumento dei prezzi del petrolio dovuto alle incertezze in Medio Oriente e a tassi di cambio favorevoli, hanno contribuito a rafforzare la fiducia degli investitori.
A ciò si aggiungono le recenti notizie relative a un'escalation delle azioni di sciopero negli impianti australiani di gas naturale liquefatto (LNG), incluso quello di Ichthys gestito da Inpex. Queste tensioni hanno alimentato le preoccupazioni su potenziali interruzioni dell'offerta nel mercato globale del gas, suggerendo un ulteriore aumento dei prezzi dell'energia che potrebbe beneficiare produttori come Inpex. La reazione odierna del titolo si pone in contrasto con la precedente sessione del 4 giugno 2026, quando le azioni avevano ceduto terreno a causa delle dispute sindacali in Australia.
Cosa significa l'escalation degli scioperi in Australia per Inpex
Inpex Corp. è un colosso energetico giapponese che si occupa dell'intero ciclo di vita di petrolio e gas naturale, dalla ricerca e sviluppo alla produzione e commercializzazione a livello globale. L'azienda gestisce progetti su vasta scala in diverse regioni, inclusi Medio Oriente e Australia, generando ricavi fornendo petrolio e gas naturale a una clientela diversificata che spazia dalle compagnie elettriche ai clienti industriali e ai consumatori finali, con i suoi progetti di gas naturale liquefatto (GNL) che rappresentano un pilastro fondamentale grazie alla capacità di offerta stabile e ai contratti a lungo termine.
Il fattore principale che sta guidando l'andamento del titolo Inpex in questo momento è l'intensificarsi delle azioni di sciopero presso gli impianti di GNL in Australia, tra cui il cruciale impianto Ichthys della stessa Inpex. Le notizie di un'escalation delle controversie sindacali in queste infrastrutture chiave stanno acuendo i timori di possibili interruzioni nell'approvvigionamento del mercato globale del gas, una dinamica che storicamente tende a spingere al rialzo i prezzi dell'energia, in particolare quelli del gas naturale, alimentando le aspettative di maggiori profitti per i produttori di petrolio e gas come Inpex, anche a fronte della revisione al rialzo delle previsioni sugli utili annunciata il 13 maggio, dell'aumento dei prezzi del petrolio per le tensioni in Medio Oriente e di un tasso di cambio favorevole dovuto alla debolezza dello yen.
In questo contesto, il valore delle azioni di Inpex ha registrato un incremento del 3,9%, passando dal prezzo di chiusura di ieri di ¥3.567 e scambiando attualmente a ¥3.707.
Immaginate che una risorsa fondamentale per un settore produttivo, come ad esempio un minerale raro per l'elettronica, diventi improvvisamente più difficile da estrarre a causa di problemi lavorativi in una delle miniere principali. La prospettiva di una riduzione dell'offerta spinge al rialzo il prezzo di quel minerale e, di conseguenza, valorizza le aziende che, come Inpex, sono in grado di garantire una produzione stabile o che vedono aumentare il valore delle loro scorte esistenti.

Inpex Corp.
Inpex Corporation (1605), operante nel settore energetico, si dedica all'esplorazione, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di petrolio, gas naturale e altre risorse minerarie. La sua attività si estende globalmente, coprendo il Giappone, l'Asia e l'Oceania, l'Europa e i Paesi della CSI, il Medio Oriente e l'Africa, e le Americhe. L'azienda investe e concede prestiti a società attive nel settore delle risorse minerarie, gestendo inoltre il trasporto di gas naturale e la manutenzione delle relative condotte. Al 31 dicembre 2021, le sue riserve comprovate ammontavano a 2.704 milioni di barili di petrolio greggio, condensati e GPL, e 5.118 miliardi di piedi cubi di gas naturale, per un totale di 3.645 milioni di BOE. Inpex Corporation è stata fondata nel 1966 e ha sede a Tokyo, Giappone.